Premessa

Durante un sinistro stradale, gli operatori devono agire in tempi rapidi per documentare la scena in modo completo e sicuro, spesso in condizioni complesse e con traffico ancora attivo. Successivamente, è necessario ricostruire con precisione lo stato dei luoghi, integrando misurazioni e rilievi in una planimetria chiara e coerente.
Le tecnologie 3D offrono oggi un valido supporto in entrambe le fasi, semplificando il lavoro sul campo e migliorando l’affidabilità della documentazione tecnica.
Vediamo quali sono le principali soluzioni disponibili e come possono fare davvero la differenza.

Laser Scanner Terrestre (TLS) professionale

Il Laser Scanner Terrestre (TLS) è uno strumento utilizzato da anni nei rilievi topografici e architettonici per la sua capacità di acquisire dati tridimensionali estremamente dettagliati. Funziona tramite un’emissione continua di impulsi laser che, colpendo le superfici circostanti, restituiscono coordinate spaziali precise. Questi dati vengono raccolti sotto forma di una nuvola di punti ad alta densità, che rappresenta fedelmente la geometria dello spazio circostante.
Montato su un treppiede e operato in modalità stazionaria, il TLS richiede solitamente più scansioni da posizioni diverse per coprire interamente una scena.

Punti di forza

  • Alta precisione (accuratezza millimetrica)
  • Dati completi e densi
  • Consolidato utilizzo in ambito cartografico

Punti di debolezza

  • Costi molto elevati, sia per l’acquisto che per la gestione
  • Operatività sul campo lenta e laboriosa: richiede diversi posizionamenti
  • Necessità di personale altamente specializzato

Si tratta di una soluzione valida, ma richiede ingenti investimenti economici e alta specializzazione per ottenere risultati soddisfacenti.

Fotogrammetria digitale

La fotogrammetria è una tecnica di rilievo che consente di ricostruire un modello tridimensionale a partire da fotografie digitali scattate da diverse angolazioni. Queste immagini vengono elaborate tramite software specializzati che, attraverso algoritmi di visione artificiale, calcolano le posizioni spaziali degli elementi visibili.
Uno degli aspetti più distintivi di questa tecnologia è la possibilità di ottenere modelli con texture altamente realistiche, molto apprezzati per la comunicazione visiva e la presentazione dei rilievi. La fotogrammetria può essere realizzata con fotocamere anche non professionali, purché le immagini siano acquisite con attenzione. Sebbene non generi dati metricamente precisi in automatico, l’integrazione di punti di controllo a terra (GCPs) consente di ottenere risultati molto accurati.

Punti di forza

  • Costo d’ingresso contenuto
  • Ottima resa visiva e fotorealismo

Punti di debolezza

  • Qualità strettamente legata all’esperienza dell’operatore
  • Sensibile a condizioni di luce, superfici riflettenti o poco contrastate
  • Tempi di elaborazione lunghi e bisogno di riferimenti di scala precisi

Si tratta di una soluzione valida, ma richiede attenzione continua sul campo e capacità tecniche avanzate per ottenere risultati affidabili.

LiDAR su dispositivi mobili (iPad Pro)

LIDAR è l’acronimo di Light Detection and Ranging. È una tecnologia di telerilevamento che utilizza impulsi laser per misurare distanze e creare mappe tridimensionali ad alta risoluzione dello spazio circostante.
In dettaglio, LIDAR funziona emettendo un raggio laser e misurando il tempo impiegato dalla luce per tornare al sensore dopo aver colpito un oggetto. Questo intervallo di tempo, insieme alla velocità della luce, consente di calcolare la distanza tra il sensore e l’oggetto. La ripetizione di questo processo su una vasta area permette di creare una nuvola di punti 3D che può essere utilizzata per creare mappe dettagliate del terreno, edifici, e altri oggetti.

Strumenti

  • Camera di profondità assimilabile al lidar
  • Ipad pro

Con l’integrazione dei sensori LiDAR in dispositivi mobili come l’iPad Pro, l’acquisizione 3D è diventata rapida, leggera e alla portata di chiunque. Questo tipo di LiDAR emette impulsi laser a corto raggio che mappano la distanza tra il dispositivo e le superfici circostanti, costruendo in tempo reale un modello tridimensionale dell’ambiente.
La scansione avviene semplicemente muovendosi nello spazio con il dispositivo in mano, in modalità “punta e scansiona”. L’output generato è una rappresentazione tridimensionale completa, utilizzabile per misurazioni, planimetrie e visualizzazioni. Questa tecnologia è particolarmente apprezzata per interventi sul campo rapidi, in contesti in cui è importante minimizzare i tempi di esposizione al traffico o ad ambienti complessi. L’ottimo compromesso tra portabilità, velocità e semplicità d’uso ne amplia le applicazioni operative.

Punti di forza

  • Accessibilità e costo contenuto: la scansione 3D diventa uno strumento alla portata di tutti senza investimenti pesanti in strumentazione.
  • Portabilità estrema: l’iPad si trasporta facilmente ovunque, consentendo interventi anche in condizioni operative difficili o in spazi ristretti.
  • Semplicità d’uso: il concetto “punta e scansiona” lo rende intuitivo anche per operatori meno esperti, riducendo drasticamente i tempi di formazione.
  • Velocità sul campo: consente di acquisire rapidamente la scena, minimizzando i rischi legati a traffico o condizioni ambientali mutevoli.

Punti di debolezza

  • Accuratezza dipendente dalla qualità del rilievo: l’errore medio, generalmente compreso tra 2 e 3 cm, varia in base alla cura nell’acquisizione dei dati.
  • Sensibilità al movimento: il vantaggio in termini di agilità di utilizzo può influire sulla qualità finale se si compiono movimenti eccessivi o errori dell’angolazione della ripresa.

Conclusioni

Nella maggior parte dei rilievi per incidenti stradali, ciò che conta è poter documentare la scena in sicurezza, in modo veloce, affidabile e a costi sostenibili, senza rinunciare a una precisione sufficiente per la ricostruzione tecnica e legale.
Ogni tecnologia ha punti di forza specifici, ma quando l’obiettivo è combinare velocità, praticità, economicità e qualità, il LiDAR su iPad Pro emerge come una soluzione completa per la ricostruzione 3D degli incidenti stradali.
In Rilevapp crediamo fortemente nell’innovazione al servizio della sicurezza e della documentazione tecnica: per questo supportiamo l’uso di strumenti moderni, veloci e intelligenti come il LiDAR mobile, che oggi rappresenta la vera evoluzione nel rilievo 3D.

Vuoi restare aggiornato sulle novità dal mondo Rileva? Iscriviti alla mailing list:

3 + 10 =